Da ottico a digitale, il microscopio cambia pelle

Il microscopio ottico non ha bisogno di presentazioni, è lo strumento per l’osservazione dell’invisibile che conosciamo tutti fin dall’infanzia, ‘l’occhialino per vedere cose minime’ di galileiana memoria. Altra cosa è il microscopio digitale, che si sta affacciando negli ultimi tempi alla ribalta della moderna microscopìa. Vediamo, insieme, le differenze, ammesso che siano, poi, così diversi e non due risvolti della stessa medaglia. Chi non ha mai usato un microscopio ottico alzi la mano. Tutti l’abbiamo ricevuto fra i regali d’infanzia e se non ce lo ricordiamo l’avremo sicuramente usato a scuola. E’ un classico intramontabile, un caleidoscopio di immagini che restano impresse per la straordinarietà degli ingrandimenti che ci mostrano quanto a occhio nudo è impercettibile. Utilizzato nei campi più svariati dello scibile, dalla didattica al gioco, il microscopio è amato e conosciuto anche dai profani della materia. Il suo… Leggi Tutto