Da ottico a digitale, il microscopio cambia pelle

Il microscopio ottico non ha bisogno di presentazioni, è lo strumento per l’osservazione dell’invisibile che conosciamo tutti fin dall’infanzia, ‘l’occhialino per vedere cose minime’ di galileiana memoria. Altra cosa è il microscopio digitale, che si sta affacciando negli ultimi tempi alla ribalta della moderna microscopìa. Vediamo, insieme, le differenze, ammesso che siano, poi, così diversi e non due risvolti della stessa medaglia. Chi non ha mai usato un microscopio ottico alzi la mano. Tutti l’abbiamo ricevuto fra i regali d’infanzia e se non ce lo ricordiamo l’avremo sicuramente usato a scuola. E’ un classico intramontabile, un caleidoscopio di immagini che restano impresse per la straordinarietà degli ingrandimenti che ci mostrano quanto a occhio nudo è impercettibile.

Utilizzato nei campi più svariati dello scibile, dalla didattica al gioco, il microscopio è amato e conosciuto anche dai profani della materia. Il suo scopo è ingigantire l’infinitesimale, particelle invisibili portate all’occhio dall’obiettivo e dalla lente del microscopio che ce le fa vedere amplificate. Assodato ciò, che in fondo già sapevamo, passiamo ad analizzare il microscopio digitale- Chi è costui? Sempre di microscopio si tratta, nemmeno poi tanto alter ego o rivale del microscopio ottico, di cui rappresenta una variante moderna. In parole povere, possiamo dire che il modello digitale è contagiato dai nuovi dispositivi come pc e smarthpone, con cui interagisce in una sorta di ‘contaminatio’ che ha rivoluzionato l’uso ma non la sostanza dell’apparecchio.

Il microscopio resta microscopio, il suo compito pure, cambia il modus operandi e il risultato finale che si può ora osservare sul monitor di un pc piuttosto che sul display del telefonino una volta collegato il microscopio ai dispositivi mediante una semplice porta Usb o la rete Wi-fi. Grazie alle nuove tecnologie, il microscopio si è digitalizzato e ora dialoga con i principali dispositivi in nostro possesso condividendo immagini e filmati, in questo modo non c’è più bisogno dell’oculare perché l’immagine viene trasmessa sul display da una fotocamera incorporata nello strumento. Una nuova funzionalità che rende il microscopio ancora più versatile e utile da usare nei settori più disparati, sulla base dell’interazione tra funzioni tradizionali e digitali. In questo senso si può affermare che il microscopio digitale, di cui è disponibile un vasto assortimento di modelli su www.microscopiomigliore.it, è la forma più evoluta della moderna microscopìa.