Tiragraffi ‘fai da te’, cosa serve per farlo

Cosa non faremmo per la gioia dei nostri amici animali! Il gatto, si sa, è uno zuzzerellone, ama stiracchiarsi e, soprattutto, limare le unghie e graffiare dappertutto, ne sanno qualcosa tappeti, tende o poltrone. Per distrarlo dall’arredo di casa, un modo c’è: regalargli un tiragraffi o grattatoio. Nei negozi per animali se ne trovano a bizzeffe, di tutte le fogge e per tutte le tasche, ma se ci balena l’idea di volerne costruire uno con le nostre mani eccovi accontentati con questa mini-guida per tiragraffi ‘fai da te’ dove i nostri amici a quattro zampe potranno sfogarsi e lasciare traccia di sé, non dimentichiamo che per loro l’atto del graffio non sempre è un’azione aggressiva, ma quando giocano è un modo di comunicare fra simili e con l’uomo. Ecco perché il tiragraffi è uno strumento indipensabile per il gatto, per il suo sviluppo e il suo benessere. Per maggiori informazioni sull’argomento consultare il portale miglioretiragraffi.it.

Di seguito spiegheremo, passo passo, come fare in casa un bel tiragraffi per il quale il nostro micio ci ringrazierà sommergendoci di coccole. Costruirlo non è difficile, basta seguire pochi semplici passi: come prima cosa è sempre consigliabile partire da un bozzetto per avere ben chiaro in testa che tipo di trastullo si vuole realizzare. Se non abbiamo le idee chiare, facciamoci un giretto fra gli scaffali dei negozi per animali, dove si può trovare un’ampia scelta di prodotti dalle forme più divertenti e disparate, corredati da accessori per la felicità di ogni gatto. Oltre al modello pensiamo prima a dove metterlo e a quale tipologia è la più giusta per l’ambiente dove abitualmente si muove e soggiorna il felino. Una volta deciso in quale angolo della stanza collocare il grattatoio, armiamoci di forbici, stoffa, fogli di legno, tubi, colla, viti e spago, le materie prime da cui partire per la realizzazione del prototipo.

 

Non sarebbe male utilizzare anche materiali di riuso da riciclare, più idee si hanno e più il risultato sarà soddisfacente per noi, ma soprattutto per lui. Bozzetto alla mano, cerchiamo di riprodurre il disegno posizionando i tubi, che fungeranno da tronchi d’albero o colonnine di supporto da ancorare alla base, dopo non potremo che sbizzarrirci nel dare al tiragraffi la forma voluta, accessoriandolo con giochini o cuccette dove il gattino, dopo essersi scalmanato, potrà concedersi un meritato riposo. Una volta montato e incollato il tutto, si potrà procedere a dipingerlo per renderlo più piacevole e appetibile per il nostro amato pelosetto.